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About Me

Nicoletta Travaini nasce nel luglio 1976 e diventa psicologa clinica e psicoterapeuta occupandosi ormai da oltre 15 anni di aiutare le persone nella propria evoluzione, sia in ambito individuale sia dentro le organizzazioni.

Da sempre porta avanti parallelamente due strade: quella della clinica e quella della formazione, convinta che la connessione tra i differenti settori possa arricchire i diversi interlocutori.

Psicoterapeuta "atipica" rispetto allo stereotipo degli psicologi, poiché la connessione con il corpo, oltre che con il mondo interno, è per lei centrale nel benessere delle persone: il corpo è strumento di comunicazione e di autoguarigione; lavagna su cui i malesseri si scrivono e risorsa.

L'essere umano è un'entità psico-somatica, integrata - mente, cuore, pancia - e solo dalla consapevole connessione tra queste parti può nascere la salute e la gioia.

Si è specializzata in Psicoterapia Psicosomatica, ha acquisito un master in Analisi Bioenergetica, e uno in Ipnosi Clinica e utilizza nella sua pratica clinica e formativa l'approccio PNEI (psico-neuro-endocrino-immunologia) che spiega le connessioni tra psiche -pensieri ed emozioni che nutriamo - sistema neurologico, ormoni e insorgenza delle malattie.
Fa parte della Società italiana di Medicina Psicosomatica (Simp) e della Società Italiana di Psico-neuro-endocrino-immunologia (Sipnei) ed è Consulente Tecnico del Tribunale di Busto Arsizio.

Pratica meditazione dall'età di 20 anni, sperimentando diverse tecniche, fino ad approdare negli ultimi anni all'approfondimento e alla pratica della Mindfulness, la meditazione terapeutica validata scientificamente (anche grazie ai lavori di Jhon Kabat Zinn), ad utilizzarla anche nella pratica clinica con i pazienti e a portarla nelle organizzazioni come metodo per la gestione dello stress.

Tra le sue pubblicazioni troviamo, negli anni 2000 diverse piccole monografie divulgative nella collana Riza Scienze: L'autostima a tutte le età, I disturbi alimentari, Il pronto soccorso naturale.

Nel 2014 pubblica invece L'anima Sottopelle (ed. Galassia) un testo di narrativa che contiene racconti brevi di "nutrimento per l'anima".

Nel 2018 pubblica Il dono delle persone sensibili (ed. Red) dopo aver lavorato per oltre 10 anni su questo tema, sconosciuto in italia ai più, e diventando una delle poche Hsp-therapist esperte nel lavoro con le Persone Altamente Sensibili (HSP) inserita nella lista di professionisti della dott.ssa Aron pioniera negli stati uniti su questo tema.

"Uso nella mia pratica professionale non solo quello che ho verificato scientificamente ma che ho anche sperimentato sulla mia pelle" è uno dei motti di Nicoletta.

Ed è avvenuto proprio questo, quando, all'età di soli 30 anni ha dovuto affrontare una grave malattia, un cancro, verificando una volta di più l'importanza di essere connessi con se stessi anche in situazioni estreme. Durante questa drammatica esperienza, superata poi con successo, ha compreso come il dolore vada messo in circolo, non negato, non nascosto, ma attraversato: solo in questo modo risveglia risorse profonde altrimenti sopite e genera un senso di profonda connessione con se stessi e con gli altri, attivando così, insieme alle cure più adatte, i processi di autoriparazione e di autoregolazione insiti in ogni essere umano.

E' da questo momento che ha iniziato a percepire la sensibilità e la naturale vulnerabilità umana, non come debolezze ma come vere forze: sono queste che le hanno permesso di ascoltarsi in profondità, di "sentirsi" e di salvarsi la vita, uscendo da un'esperienza tanto dolorosa, trasformandosi in una persona più solida, più consapevole e più autentica. E potendo essere così maggiormente di aiuto agli altri anche come professionista.

Oggi, in un mondo dove l'immagine sembra più importante dell'autenticità, dove la velocità e la superficialità regolano gli scambi personali, dove si è sempre più iper-connessi fuori e meno connessi con noi stessi, dove la tristezza e la solitudine vanno negate e mistificate in ogni modo, ricominciare a sentirsi, essere in contatto con le emozioni e la sensibilità, essere interi - testa, cuore, pancia - centrati, radicati, allineati, può essere una strada utile non solo per mantenere una salute mentale equilibrata ma anche per essere felici.